14 GIUGNO 2020 – giornata mondiale del donatore

Carissimi donatori, aspiranti donatori, ex donatori,

domani, domenica 14 giugno 2020, si celebrerà la giornata

MONDIALE DEI DONATORI DI SANGUE.

L’Oms aveva assegnato all’Italia l’organizzazione mondiale della WORLD BLOOD DONOR DAY

ma la pandemia ci ha bloccato e tutto è rimandato al 2021.

Non avendo potuto organizzare gli eventi pubblici programmati e incontrarci, vogliamo ugualmente abbracciarvi tutti, anche se a distanza e ringraziarvi per la vostra attenzione, amore e disponibilità che riservate alle persone ammalate.

Il ringraziamento è comunque giornaliero ma oggi viene urlato da tutto il mondo del volontariato.

 GRAZIE ……GRAZIE……GRAZIE  DI  CUORE.

Invitate amici e parenti a compiere questo nobile gesto di solidarietà che gli permetterà di fare prevenzione e aiutare chi soffre ma per le Avis di avere sempre un ricambio di soci che giornalmente riescono a fornire oltre 1800 sacche necessarie per salvare vite umane e per curare i pazienti.

Nel 2019 le trasfusioni sono state circa 3 milioni, ovvero una ogni 10 secondi che ha garantito l’autosufficienza nazionale.

Nel 2019 sono stati raccolti 858.170 chilogrammi di plasma per la produzione di farmaci plasmaderivati, ma solo il 70% del fabbisogno nazionale.

Un caloroso saluto e arrivederci alla prossima donazione.

CALENDARIO DONAZIONI

Le donazioni presso la sede Avis Stresa – seminterrato del Poliambulatorio di Stresa, in via De Martini n° 20 si effettueranno   dalle ore   7.45    alle ore   10.00

Previa misurazione della temperatura corporea da parte del personale medico all’entrata e con mascherina

MERCOLEDI’    18  NOVEMBRE   2020

MERCOLEDI’    25  NOVEMBRE   2020

LUNEDI’             30  NOVEMBRE  2020

solo con prenotazione e orario concordato con Avis

 

FESTA DEL DONATORE 2019

Sabato 26 ottobre oltre 210 partecipanti alla cena sociale, nel corso della quale sono stati premiati i donatori che hanno raggiunto il traguardo delle donazioni.  Premio speciale a ERCOLE MAZZUCOTELLI per la costruzione e collocazione del logo dell’Avis di Stresa in sassolini molari colorati fra il beolato d’accesso al punto di prelievo e sede Avis.

 

CENA DI SOLIDARIETA’ – 28 giugno 2019 – Isola Pescatori

Grande partecipazione alla terza cena di solidarietà nei ristoranti aderenti dell’Isola Pescatori.

Il ricavato della cena sarà utilizzato per la sistemazione dell’entrata e del giardino adiacente alla sede Avis presso il Poliambulatorio di Stresa, progetto deliberato dalla Direzione ASL V.C.O. in data 24 giugno.  Spesa preventivata   €.   13.250,00 (tredicimiladuecentocinquantaeuro)  e per un proseguire con il progetto dello scorso anno –  l’acquisto di un “bene necessario alla comunità” suggerito in accordo con le Amministrazioni Comunaliper ricordare la presenza dei soci donatori dell’Avis di Stresa da collocare sul territorio di competenza di:

Belgirate    –    Baveno      –        Gignese     –     Brovello Carpugnino     –     Stresa

Allegata documentazione fotografica.

ART. 21 – NORMA TRANSITORIA

c.1          Nelle more dell’approvazione del presente statuto nei modi e nei tempi di legge, si applicano le disposizioni del vigente statuto dell’AVIS Nazionale.

c.2          I titolari di cariche sociali mantengono l’incarico – salvo dimissioni o altro personale impedimento – fino alla scadenza naturale del mandato iniziato sotto la vigenza del testo statutario attualmente in vigore.

c.3          Nel computo dei mandati di cui ai commi 3 dell’art. 18 del presente Statuto si considerano anche quelli espletati precedentemente.

c.4          L’entrata in vigore del presente Statuto comporta l’immediata abrogazione di tutte le normative regionali e di ogni altra disposizione da esse derivante oggi vigente.

ART. 15 – RISORSE

c.1          L’Associazione può trarre le risorse economiche necessarie al proprio funzionamento e allo svolgimento della propria attività da fonti diverse, quali quote associative, contributi pubblici e privati, donazioni e lasciti testamentari, rendite patrimoniali ed attività di raccolta fondi nonché delle attività di cui all’articolo 3, comma 2, del presente Statuto.

ART. 14 – PATRIMONIO

c.1          Il patrimonio dell’Avis Comunale, utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, è costituito da beni mobili ed immobili.

c.2          Tale patrimonio iniziale potrà essere incrementato ed alimentato con:

  1. il reddito del patrimonio;
  2. i contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
  3. i contributi di organismi internazionali;
  4. i rimborsi derivanti da convenzioni;
  5. le oblazioni, le donazioni, i lasciti, le erogazioni ed i contributi da parte di quanti – soggetti pubblici e privati – condividendone lo scopo, vogliano il potenziamento dell’istituzione anche con riferimento ad iniziative specifiche o settoriali;
  6. ogni altro incremento derivante anche dalle attività commerciali e produttive marginali svolte dall’Avis Comunale.

c.3          Il Consiglio Direttivo Comunale provvederà all’investimento, all’utilizzo ed all’amministrazione dei fondi di cui dispone l’Associazione, nel rispetto dei propri scopi sociali.

c.4          È in ogni caso vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali e nei casi espressamente previsti dall’art. 8, comma 3 del D.lgs. n. 117/2017.

c.5          Eventuali utili o avanzi di gestione devono essere destinati unicamente alla realizzazione delle attività istituzionali e diverse, ai sensi dell’art. 6 del Codice del Terzo settore.

ART. 13 – L’ORGANO DI CONTROLLO

c.1          L’Organo di controllo, se collegiale, si compone di tre o cinque membri effettivi, soci o non soci. Devono inoltre essere nominati due componenti supplenti. L’organo di controllo rimane in carica per quattro anni. Almeno un membro effettivo ed uno supplente devono essere scelti tra i revisori legali iscritti nell’apposito registro. I restanti membri, se non iscritti in tale registro, devono essere scelti fra gli iscritti negli albi professionali individuati con decreto del Ministro della giustizia, o fra i professori universitari di ruolo, in materie economiche o giuridiche.

c.2          L’organo di controllo vigila sull’osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, qualora applicabili, nonché sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento.

c.3          Esso esercita inoltre il controllo contabile nel caso in cui non sia nominato un soggetto incaricato della revisione legale dei conti o nel caso in cui un suo componente sia un revisore legale iscritto nell’apposito registro.

c.4          L’organo di controllo esercita inoltre compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, avuto particolare riguardo alle disposizioni di cui agli articoli 5, 6, 7 e 8 del D.lgs. n. 117/2017 ed attesta, laddove presente, che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’articolo 14 del D.lgs. n. 117/2017.  Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto dai sindaci.

c.5          Delle proprie riunioni l’Organo di controllo redige apposito verbale.

c.6          I componenti dell’organo di controllo possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, e a tal fine, possono chiedere consiglieri ed al Presidente notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.