FAQ

Quando le donne non possono donare il sangue

Nei giorni di ciclo mestruale è preferibile non donare, mentre in gravidanza la donazione è vietata. Dopo il parto o un’interruzione di gravidanza si prevede una sospensione per sei mesi.

Cosa mangiare prima e dopo la donazione

La mattina della donazione non è necessario il digiuno completo: è consentita una leggera colazione, prestando particolare attenzione ad evitare latticini (latte, yogurt, biscotti con latte…) e non esagerare con gli zuccheri. L’ideale sarebbe una colazione con the poco zuccherato e qualche fetta biscottata.

Nelle 24 ore precedenti la donazione è necessario assumere tanti liquidi (meglio se non zuccherati) ed evitare un eccesso di grassi. Evitare quindi insaccati, salse, fritture, uova, dolci elaborati e un eccesso di alcolici.

Dopo la donazione è preferibile assumere tanti liquidi, minestre, frutta e verdura. Astenersi da cibi a forte contenuto di grassi (carni grasse, fritture, uova, dolci) e dagli alcolici. Anche il fumo appena dopo la donazione è fortemente sconsigliato, in quanto può portare a problemi di compensazione cardiocircolatoria.

Cosa avviene prima della donazione

Ad ogni donatore viene fatto compilare un questionario con alcune domande sul proprio stato di salute che viene poi analizzato nel corso della visita medica durante la quale viene controllato il valore dell’emocromo e provata la pressione arteriosa.

Come funziona la donazione

La donazione di sangue intero vera e propria dura normalmente una decina di minuti e produce una sacca dal volume di 450 ml (meno del 10% del sangue in circolo);

Al momento della raccolta vengono prelevati anche alcuni campioni  di sangue per i controlli previsti dalla legge sulle unità di sangue.

La donazione è completamente sicura, in quanto tutto il materiale utilizzato è sterile e usa-e-getta.

Quanto tempo occorre per reintegrare il sangue

rimanendo ben idratati, il sangue donato verrà ricostituito dall’organismo in breve tempo.

Il volume di sangue torna ai valori pre donazione in poche ore. Il plasma viene riformato in poche ore. I globuli bianchi e le piastrine vengono riformati in un tempo variabile tra le 24 e le 48 ore. Il ripristino del numero dei globuli rossi richiede circa tre settimane.

Ogni quanto tempo si può donare

Per il sangue intero il numero massimo di donazioni non può essere superiore a quattro volte l’anno per l’uomo e a due per le donne in età fertile.

L’intervallo minimo tra due donazioni di sangue intero è pari a novanta giorni.

Quali esami vengono fatti sul sangue che dono

Per ogni unità raccolta, sia essa di sangue intero, plasma, piastrine o altri emocomponenti, vengono effettuati accertamenti di laboratorio, per valutarne l’idoneità a essere trasfusa, e precisamente: esame emocromocitometrico completo; test sierologico per la ricerca del Treponema Pallidum (agente responsabile della sifilide) ricerca diretta delle sequenze virali (NAT) e degli anticorpi contro HIV1-2 (virus responsabile della sindrome AIDS).

Inoltre il donatore periodico è sottoposto, con cadenza almeno annuale, ai seguenti controlli ematochimici: glicemia, creatininemia, alanin-amino-transferasi, colesterolemia totale e HDL, trigliceridemia, protidemia totale, ferritinemia.

Posso donare se...

Assumo farmaci

L’assunzione di farmaci di per sé non preclude la donazione. Alcune terapie però non sono compatibili con la procedura e possono portare a una sospensione temporanea, bisogna quindi segnalare sempre al medico selezionatore i farmaci assunti per una valutazione.

Tra questi, ricordiamo in particolare 15 giorni di sospensione per gli antibiotici, mentre si richiedono da 48 ore a 7 giorni per antinfiammatori e antidolorifici.

Soffro di allergie

Poichè la condizione più importante per poter donare è essere in buone condizioni di salute, la presenza anche temporanea di allergia ed ancora più di asma allergico controindica temporaneamente la donazione. E’ bene attendere almeno 15 giorni dalla fine della terapia.

Ho un  tatuaggio

L’aspirante donatore o il donatore abituale dovranno aspettare, in assenza di complicanze o infezioni,4 mesi dal momento della realizzazione del tatuaggio, del piercing o di altre procedure assimilabili.

Se faccio un viaggio all’estero

se il viaggio è in Europa non è prevista sospensione, se il soggiorno è in un paese endemico per la malaria il donatore viene sospeso per 12 mesi, se il soggiorno è in un paese endemico per altre malattie tropicali, come ad esempio febbre gialla e dengue, il donatore viene sospeso per 6 mesi, in un paese extraeuropeo né malarico né endemico per altre malattie tropicali, come ad esempio USA o Australia, si dovrebbe aspettare 30 giorni.