CIASPOLATE AL MOTTARONE

Dopo il primo tentativo che ci sarebbe dovuto essere il 24 febbraio 2007, sabato 10 gennaio 2009 l’ Avis di Stresa ha potuto finalmente organizzare la prima assoluta ciaspolata notturna al Mottarone.

Una maestosa luna ad illuminare a giorno la vetta che sovrasta Stresa e unisce i laghi Maggiore ed Orta ha reso possibile un evento unico nel suo genere, con 94 partecipanti convenuti da vari luoghi della provincia, dal Novarese e dal Milanese che guidati da Adriano Piretti, hanno percorso circa 5 km, passando dalla baita del Cai, poi salendo alla pista “Rossa”, scendendo alla “Selva”, risalendo per i boschi che contornano lo “Scoiattolo”, fino ad arrivare poco sopra l’inizio della “Corti” e raggiungere la vetta.

Al termine una rifocillante cena al ristorante “Alp”.

La splendida iniziativa organizzata dai giovani avisini ha avuto un seguito negli anni seguenti, sabato 9 gennaio (con un percorso ridotto a causa della nebbia e della tormenta di neve che c’è stata) e sabato 27 febbraio 2010.

Sabato 29 gennaio 2011, Inizialmente programmata sul Monte Falo’, sul versante omegnese della montagna dei due laghi, lo scarso innevamento di quella zona, ha fatto scegliere percorsi alternativi. In mattinata una lieve spolverata di neve faceva prospettare una camminata sulla neve fresca, ma nel primo pomeriggio tutto è cambiato e un cielo grigio non ha potuto fare ammirare a pieno il tramonto. Sono stati trentadue i partecipanti guidati dal coordinatore Adriano Piretti, partiti alle 17:30 dal parcheggio del Mottarone si è scesi verso l’ Alpe “Cella” per poi risalire a lato del fiume che scorre vicino al rifugio CAI di Omegna, e percorrendo le strade nel bosco….( una delle partecipanti ha detto che sembrava di trovarsi in una fiaba, in un’ atmosfera unica e fantastica) si è tornati alla partenza dopo le 19. Poi ci si è trasferiti per la cena al ristorante “Battle of Britain” di Vacciago di Ameno, a pochi metri dal santuario della Madonna della Bocciola, con una veduta mozzafiato del lago d’Orta e dell’ isola di San Giulio, per una lauta cena in allegria. Trentasei le bocche da sfamare per recuperare le calorie smaltite in precedenza…..e come ulteriore soddisfazione, sono state compilate due domande da altrettanti aspiranti nuovi donatori.

Sabato 19 marzo si è svolta  l’ultima ciaspolata, con non eccessiva neve, a causa delle alte temperature dei giorni precedenti che avevano incominciato lo scioglimento della medesima. Cena al ristorante “Alp”.