Camminata notturna Stresa – Mottarone

Caratteristiche del percorso:

Difficoltà E (escursionistica)
Tempo di percorrenza: 5h
Distanza: 12,5 Km
Dislivello: 1.329m
Tipologia: strada,mulattiera,sentiero.

Breve descrizione del percorso

L’itinerario proposto è il classico percorso che collega Stresa alla vetta del Mottarone . Si parte dal piazzale del Lido di Carciano e si attraversano le vie cittadine dirigendosi verso la Via Selvalunga che costeggia stupendi parchi di antiche ville . Inoltrandosi un pò all’interno si può scoprire un angolo di paese d’altri tempi con il lavatoio e la fontana, un finto castello e un affresco del 1846 . Da qui in poi il percorso, sempre su strada asfaltata, si fa più ripido e in breve porta alla frazione di Someraro, vero balcone sulle Isole Borromee. Raggiunto Levo si procederà verso Alpe Vedabbia per raccordarci con il sentiero del CAI di Baveno M5, quindi attraversando boschi di faggi e castagni si riprenderà il sentiero del CAI di Stresa L1 in zona Alpino. Proseguendo il percorso segnalato, si giunge attraverso sentieri tra boschi e alpeggi, alla stazione della “Borromea”, cioè a ciò che resta dell’ultimo luogo di sosta della ferrovia a cremagliera che fino agli anni sessanta del secolo scorso collegava Stresa al Mottarone. Si tratta di un pianoro ombroso a 980 slm. Seguendo quindi l’antico tracciato del trenino ci si innalza fino alle ultime alture per raggiungere il piazzale dell’Albergo Eden di fronte alla stazione d’arrivo della funivia. L’ultimo tratto di strada asfaltata ci porterà al piazzale adiacente all’Albergo “Casa della Neve” e quindi salendo lungo la pista di sci alla sommità del Mottarone ai 1492 m di altezza.

Scarica da qui il modulo per l’iscrizione alla manifestazione.
Il modulo, compilato in tutte le sue parti dovrà essere riconsegnato entro il 19 luglio alla  segreteria della nostra sezione secondo le seguenti modalità:

  • consegna diretta presso l’ufficio in via De Martini, c/o poliambulatorio – Stresa
  • tramite mail a info@avistresa.it
  • via fax al 0323 32278

IL BERGAMASCO ALESSANDRO MAGLI VINCE LA CICLOSCALATA AL MOTTARONE

Cicloscalata_20072014 23-07-2014 20-45-00Domenica 20 luglio si è svolta la sesta edizione della cicloscalata Gignese – Mottarone, di 12,500 km, valevole per la 17^ edizione della Coppa Europa di corsa in montagna e organizzata dall’ Avis Comunale di Stresa in collaborazione con la Funtos Bike e l’ ACSI SETTORE CICLISMO.

L’instabilità meteorologica di quest’estate capricciosa, con la pioggia che ha accompagnato i corridori durante l’ascesa alla vetta che unisce i laghi Maggiore e Orta, non ha impedito la perfetta riuscita della manifestazione sportiva.

Sono stati 125 i partenti e il primo a tagliare il traguardo è stato Alessandro Magli (già Campione Italiano sempre al Mottarone il 24 luglio 2011 ed Europeo 12 mesi fa) che con il tempo di 36′ 05′ ha preceduto tutti gli altri ciclisti. Al portacolori del gruppo sportivo bergamasco “Barcella Giuliano” che è stato il primo tra i veterani, è andata inoltre la maglia di Campione Europeo e il V° trofeo dedicato alla memoria di Alessandro Finetti, grande appassionato di ciclismo, nonchè avisino, prematuramente scomparso nel novembre 2009. Sul palco oltre ai genitori, presente anche la figlia Lisa che ha premiato tutti i vincitori nelle varie categorie.

Cadetti e Junior: Davide Ciocca (Scuola Mtb Lago Maggiore) in 36′ 11″.

 Senior: Luca Alberti (Biella biking) in 38′ 13″.

 Gentleman: Tommaso Tomaino (ASD Matergia Edil) in 37′ 02″

 Supergentleman A: Stefano Bilardo (ASD Pennelli Cinghiale) in 43’01”

 Supergentleman B: Dino Andreotti (Team F.lli Oliva) in 41′ 11″

 Debuttanti: Matteo Gabrielli (ASD Team Valli del Rosa) in 42′ 37″

Sei le donne che hanno partecipato, la più veloce è stata come l’ anno scorso Simona Massaro del gruppo ASD Marchisio, impiegando 42′ 13″ e aggiudicandosi il “Trofeo Avis Stresa”, gentilemente offerto dall’ assicuratore Gianluca Masiero.

Maglia di campionessa europea anche a Samantha Profumo del Christian Sport, con 54′ 18″ e per Ludovica Pedretti dell’ U.C. Valdossola giunta sul traguardo con 49′ 13″.

Premi anche alle prime 5 società con più corridori iscritti. Nell’ ordine sono state: ASD Barcella, Team Ecodyger, Polisportiva Pettenasco MTB, Velo Valsesia e Scuola Mtb Lago Maggiore.

Nota di colore, anche che l’Avis di Stresa ha avuto un proprio rappresentante, Luca Canu, che da pochi mesi ha intrapreso l’ hobby delle due ruote, è ha concluso la prova in 1h, 02′ e 36″, terzultimo assoluto, ma con la grande soddisfazione di avere terminato questa sua prima importante corsa.

 Per la classifica completa, cliccare sul link http//www.ilciclismoamatori.it/?p=34921

 per visualizzare le foto cliccare:

GLI AVISINI STRESIANI “CONQUISTANO” IL MOTTARONE SOTTO LE STELLE

Per il quarto anno consecutivo, l’Avis di Stresa ha organizzato la camminata notturna dal lido di Carciano fino alla vetta del Mottarone. Finalmente una notte serena, dopo tanta pioggia dei giorni scorsi ha permesso che tutto si potesse svolgere senza alcun inconveniente.

A mezzanotte in punto è iniziata la “scarpinata” dei 16 temerari che lungo il percorso asfaltato li ha condotti a Carciano e Someraro, poi è iniziato ci si è addentrati tra i boschi di Levo, un altro tratto stradale, riprendendo in mezzo alle piante fino all’ Alpino e dopo la terza sosta rifocillante, è iniziato il tratto più impegnativo, contraddistinto dal pietrisco che copre la vecchia strada ferrata che sino al 1962 ha ospitato il passaggio del trenino del Mottarone. Alle 4:15 si è arrivati alla stazione della funivia, poi dopo una ventina di minuti l’approdo in cima alla Croce e si è aspettato il sorgere del sole che, dietro le montagne sovrastanti il lago Maggiore e tra una varietà di colori spettacolari del cielo, è spuntato alle ore 5:50.

Un plauso a tutti i partecipanti che in allegria hanno affrontato questa sempre affascinante esperienza: il Presidente Gianni Pessina, la moglie Piera Martinelli, la Segretaria Vittoria Cerutti, Andrea Marguglio, Katia Minzoni, Simona Bosi, Lorenzo Riccardi, Clementina, Federica, Giorgio, Cristina, Guido, Massimo, Tullio, Boris, che appena finito di lavorare, all’ una si è aggregato al resto del gruppo e dulcis in fundo la sportiva fotografa Gisella Motta, che ha immortalato i momenti clou alla partenza e arrivo della camminata che si spera di potere riproporre anche nell’ estate 2015.