CICLOTURISTICA

Domenica 29 aprile 2007 l’ Avis di Stresa ha organizzato la prima cicloturistica non competitiva, aperta a tutti coloro desiderosi di una tranquilla pedalata in allegra compagnia.

In una splendida giornata di sole, sede di partenza e arrivo è stato il piazzale dell’ imbarcadero di Stresa.

Negli anni successivi si è deciso di dare spazio e visibilità agli altri comuni su cui l’ Avis di Stresa svolge la sua opera di volontariato.  Ad ogni corsa sono stati premiati i gruppi più numerosi, i partecipanti maschili e femminili più giovani e quelli più “datati”.

Domenica 6 aprile 2008 a Baveno, domenica 3 maggio 2009 a Belgirate,

Domenica 3 maggio si è svolta la terza edizione della “CICLOTURISTICA AVIS”, organizzata dall’ AVIS COMUNALE DI STRESA, con la collaborazione della UILDM e delle Società ciclistiche Funtos Bike e Udace.

Una splendida giornata di sole e il panorama mozzafiato che offre il golfo Borromeo ha accompagnato i ciclisti. La partenza alle ore 9 dal lungolago di Belgirate, da dove 143 ciclisti, tra i quali 14 donne e 16 avisini, hanno costeggiato il Lago Maggiore sino a Fondotoce per poi proseguire verso Gravellona, ritornare a Fondotoce e raggiungere Baveno. La prima novità di questa edizione è stato l’inserimento della salita che porta a Levo e quindi lo strappo Brovello Carpugnino – Massino Visconti. Una rapida discesa sino a Lesa e dopo 55 Km. si è ritornati a Belgirate.

Un’abbondante ristoro ha accolto i partecipanti sotto un gazebo predisposto dalle Associazioni di Belgirate.

Al termine dopo i saluti del Sindaco di Belgirate Proff. Giorgio Pollini, del consigliere Nazionale della UILDM Sig. Andrea Vigna, del Presidente della UDACE Sig. Giovanni Negro, il Presidente dell’AVIS di Stresa Rag. Gianni Pessina ha premiato le prime 15 società partecipanti con coppe diverse.

Cicloamatori Novara (27 partecipanti) – Bici Club Omegna (25) – Agrate Conturbia (18) – Iride Cycling team (12) – Cicloamatori Borgomanero (11) – Aronese (10) – Funtos Bike (6) – Edilmora (3) – Team Peruffo – Novara che pedala – Team Tartaggia – Ciprian Bike team – MTB Omegna ( tutti con 2 partecipanti)

Sono seguite le premiazioni dell’Avisina più giovane – Sig.ra Loretta Chiesa (Avis Lesa)

Dell’Avisina meno giovane – Sig.ra Luigina Villa (Avis Borgomanero)

Dell’Avisino più giovane Sig. Thomas Piscia (Avis Omegna)

Dell’Avisino meno giovane – Gilberto Cavestri (Avis Omegna)

Tra gli avisini si sono iscritti

N° 4 dell’ Avis di Stresa e dell’Avis di Omegna

N° 3 dell’Avis di Lesa

N° 2 dell’Avis di Verbania

N° 1 dell’Avis di Gozzano, Borgomanero e Bust0 Arsizio

Un riconoscimento speciale al Comune di Belgirate per l’ospitalità e la collaborazione offerta per l’organizzazione della giornata e ai motociclisti del MOTO Club Omegna che ci ha assicurato la scorta tecnica lungo il percorso.

A grande richiesta dei partecipanti, la prossima edizione ricalcherà il percorso odierno, con una partenza ed arrivo diversi.

Domenica 2 maggio 2010 (questa volta non assistiti dal bel tempo) e domenica 10 aprile 2011 con circa 30 gradi a Brovello Carpugnino, con partenza e arrivo nella struttura polivalente di Graglia, inaugurata l’ anno precedente, il 5 aprile, lunedì di Pasquetta  e a cui l’ Avis era presente con il Presidente Gianni Pessina e la Vice Presidente Elisabetta Bianchi. Questa è stata l’ultima cicloturistica che è stata disputata, ma ha avuto un grande successo.

Ben 113 i partecipanti, provenienti da varie località della provincia del Vco, di Novara e di Varese. Sono stati  13 i gruppi sportivi, 11 invece coloro che hanno partecipato singolarmente, tra cui la stresiana “Testimonial dell’Avis” ed ex azzurra di mountain bike negli anni 2002/2006 Monica Brunati e la tre volte campionessa italiana della “24 ore di Mountain bike”  Ilaria Balzaretti. Con la macchina di Avis Nazionale, gentilmente concessa da Avis Omegna, a guidare il festoso plotoncino di ciclisti, ci si è diretti  a Massino Visconti per poi scendere a Lesa e da lì costeggiare il lago Maggiore fino a Fondotoce e il lago di Mergozzo. Ritornati a Baveno i ciclisti hanno affrontato la salita che porta a Levo e quindi sono tornati al luogo di partenza in località Graglia Piana. Sessanta i km percorsi non competitivamente e terminati per primo alle 11 dal diciannovenne stresiano Marco Valagussa (nipote della Consigliera Avis ed ex Presidente di Stresa Elisabetta De Giovannini).

CAMMINATA NOTTURNA STRESA-MOTTARONE

L’ Avis di Stresa non difetta mai con iniziative originali e da qualche anno ha ideato le camminate notturne con partenza dal piazzale della funivia al lido di Carciano a mezzanotte e arrivo dopo circa 5 ore di cammino alla vetta del Mottarone e poi ammirare il sorgere del sole.

Il debutto assoluto, dopo 2 tentativi andati a vuoto, a causa del maltempo, è stato tra il 13 e 14 agosto 2011. Ventuno i  temerari che si sono inerpicati tra strada asfaltata, sentieri e pietrisco ripido nell’ultima ora di cammino che ha condotto alla stazione della funivia.

Nel 2012 si è ripetuta l’esperienza tra il 3 e 4 agosto

Venerdì 23 agosto 2013, guidati dalle stelle e con la luce riflessa della luna partiremo da Stresa – Lido per raggiungere all’alba il Mottarone.

La Comunale Avis di Stresa nella notte tra il 23 e 24 agosto ha organizzato la terza camminata notturna con partenza dal lido di Carciano e destinazione, la vetta dei due laghi, il Mottarone. Sono stati 9 i temerari che hanno risposto presente all’invito di questa divertente iniziativa a contatto con la natura, in un orario più adatto al riposo, ma chi dona il sangue riesce anche a sconvolgere le più naturali abitudini e sfidando i capricci meteorologici che si sono verificati. Sedici minuti dopo mezzanotte ci si è incamminati dal piazzale antistante la funivia e all’inizio di via Alessandro Volta ha avuto inizio il percorso L1 si ha attraversato l’abitato di Carciano, poi Someraro dove è cominciato a piovere moderatamente, quindi Levo sostando alla Fonte Purissima, poi ci si è diretti all’Alpino, a metà percorso si è giunti nel territorio di proprietà della famiglia Borromeo e quindi l’ultimo più difficoltoso tratto di strada, tutto in salita e in pietrisco sconnesso che alle 5:15, dopo cinque ore complessive di cammino, ha permesso ai partecipanti di raggiungere la stazione della funivia. Poi ci si è diretti alla sommità del Mottarone dove sotto la Croce un’aria molto fredda (12 gradi) ha accompagnato l’attesa per il ritardato e spettacolare sorgere del sole.Alle ore 7 si è andati a fare colazione all’albergo Casa della Neve e poi il ritorno a Stresa dove qualche infaticabile alle ore 8 avrebbe iniziato la sua nuova giornata  posto di lavoro.

Un plauso a tutti i partecipanti: Gianni, Piera, Vittoria, Andrea, Francesca, Carol, Laura, Micaela e Gianluca e l’appuntamento all’estate 2014 per una nuova avventura notturna.

Camminata notturna 2013

venerdì 23 agosto, guidati dalle stelle e con la luce riflessa della luna partiremo da Stresa – Lido per raggiungere all’alba il Mottarone.

camminata-nottura-2013-A4La Comunale Avis di Stresa nella notte tra il 23 e 24 agosto ha organizzato la terza camminata notturna con partenza dal lido di Carciano e destinazione, la vetta dei due laghi, il Mottarone. Sono stati 9 i temerari che hanno risposto presente all’invito di questa divertente iniziativa a contatto con la natura, in un orario più adatto al riposo, ma chi dona il sangue riesce anche a sconvolgere le più naturali abitudini e sfidando i capricci meteorologici che si sono verificati. Sedici minuti dopo mezzanotte ci si è incamminati dal piazzale antistante la funivia e all’inizio di via Alessandro Volta ha avuto inizio il percorso L1 si ha attraversato l’abitato di Carciano, poi Someraro dove è cominciato a piovere moderatamente, quindi Levo sostando alla Fonte Purissima, poi ci si è diretti all’Alpino, a metà percorso si è giunti nel territorio di proprietà della famiglia Borromeo e quindi l’ultimo più difficoltoso tratto di strada, tutto in salita e in pietrisco sconnesso che alle 5:15, dopo cinque ore complessive di cammino, ha permesso ai partecipanti di raggiungere la stazione della funivia. Poi ci si è diretti alla sommità del Mottarone dove sotto la Croce un’aria molto fredda (12 gradi) ha accompagnato l’attesa per il ritardato e spettacolare sorgere del sole.Alle ore 7 si è andati a fare colazione all’albergo Casa della Neve e poi il ritorno a Stresa dove qualche infaticabile alle ore 8 avrebbe iniziato la sua nuova giornata posto di lavoro.
Un plauso a tutti i partecipanti: Gianni, Piera, Vittoria, Andrea, Francesca, Carol, Laura, Micaela e Gianluca e l’appuntamento all’estate 2014 per una nuova avventura notturna.

CIASPOLATE AL MOTTARONE

Dopo il primo tentativo che ci sarebbe dovuto essere il 24 febbraio 2007, sabato 10 gennaio 2009 l’ Avis di Stresa ha potuto finalmente organizzare la prima assoluta ciaspolata notturna al Mottarone.

Una maestosa luna ad illuminare a giorno la vetta che sovrasta Stresa e unisce i laghi Maggiore ed Orta ha reso possibile un evento unico nel suo genere, con 94 partecipanti convenuti da vari luoghi della provincia, dal Novarese e dal Milanese che guidati da Adriano Piretti, hanno percorso circa 5 km, passando dalla baita del Cai, poi salendo alla pista “Rossa”, scendendo alla “Selva”, risalendo per i boschi che contornano lo “Scoiattolo”, fino ad arrivare poco sopra l’inizio della “Corti” e raggiungere la vetta.

Al termine una rifocillante cena al ristorante “Alp”.

La splendida iniziativa organizzata dai giovani avisini ha avuto un seguito negli anni seguenti, sabato 9 gennaio (con un percorso ridotto a causa della nebbia e della tormenta di neve che c’è stata) e sabato 27 febbraio 2010.

Sabato 29 gennaio 2011, Inizialmente programmata sul Monte Falo’, sul versante omegnese della montagna dei due laghi, lo scarso innevamento di quella zona, ha fatto scegliere percorsi alternativi. In mattinata una lieve spolverata di neve faceva prospettare una camminata sulla neve fresca, ma nel primo pomeriggio tutto è cambiato e un cielo grigio non ha potuto fare ammirare a pieno il tramonto. Sono stati trentadue i partecipanti guidati dal coordinatore Adriano Piretti, partiti alle 17:30 dal parcheggio del Mottarone si è scesi verso l’ Alpe “Cella” per poi risalire a lato del fiume che scorre vicino al rifugio CAI di Omegna, e percorrendo le strade nel bosco….( una delle partecipanti ha detto che sembrava di trovarsi in una fiaba, in un’ atmosfera unica e fantastica) si è tornati alla partenza dopo le 19. Poi ci si è trasferiti per la cena al ristorante “Battle of Britain” di Vacciago di Ameno, a pochi metri dal santuario della Madonna della Bocciola, con una veduta mozzafiato del lago d’Orta e dell’ isola di San Giulio, per una lauta cena in allegria. Trentasei le bocche da sfamare per recuperare le calorie smaltite in precedenza…..e come ulteriore soddisfazione, sono state compilate due domande da altrettanti aspiranti nuovi donatori.

Sabato 19 marzo si è svolta  l’ultima ciaspolata, con non eccessiva neve, a causa delle alte temperature dei giorni precedenti che avevano incominciato lo scioglimento della medesima. Cena al ristorante “Alp”.