SALVATORE RANIERI HA CANTATO PER AVIS

_DSC5088.jpg bisMartedi 14 giugno Salvatore Ranieri, il cantante della solidarieta’, Testimonial di Avis Nazionale si e’ esibito in concerto a Stresa in piazza Possi, in occasione della “Giornata Mondiale del donatore di sangue”. Organizzata dall’Avis Provinciale V.C.O. ha organizzato l’evento a cui hanno collaborato le quattro Comunali, rappresentate dai Presidenti Gianni Pessina per Stresa, Tiziana Tacchini per Omegna, Marco Maierna per Verbania e Carlo Turchi Vicepresidente di Domodossola . Gradito ospite Angelo Petrulli, atleta e Presidente del GSH Sempione 82. E’ intervenuta la signora Morena Vincenzi, presidente della Societa’ Interfarmaci, che ha promosso la maratona televisiva per donare defibrillatori, che sara’ pubblicizzato sulle reti televisive Mediaset dal 3 al 10 luglio. Alla serata ha collaborato la biologa Irene Paolucci in rappresentanza dell’ADMO. Molti i volontari delle associazioni stresiane, tra cui la C.R.I., Protezione Civile, Vigili del fuoco e il Gruppo Alpini, che con la loro presenza hanno voluto sottolineare tutto il lavoro svolto dal cantante a favore delle persone bisognose.

A causa della pioggia il concerto e’ dovuto essere interrotto dopo circa un’ora.

Camminata notturna Stresa – Mottarone

Caratteristiche del percorso:

Difficoltà E (escursionistica)
Tempo di percorrenza: 5h
Distanza: 12,5 Km
Dislivello: 1.329m
Tipologia: strada,mulattiera,sentiero.

Breve descrizione del percorso

L’itinerario proposto è il classico percorso che collega Stresa alla vetta del Mottarone . Si parte dal piazzale del Lido di Carciano e si attraversano le vie cittadine dirigendosi verso la Via Selvalunga che costeggia stupendi parchi di antiche ville . Inoltrandosi un pò all’interno si può scoprire un angolo di paese d’altri tempi con il lavatoio e la fontana, un finto castello e un affresco del 1846 . Da qui in poi il percorso, sempre su strada asfaltata, si fa più ripido e in breve porta alla frazione di Someraro, vero balcone sulle Isole Borromee. Raggiunto Levo si procederà verso Alpe Vedabbia per raccordarci con il sentiero del CAI di Baveno M5, quindi attraversando boschi di faggi e castagni si riprenderà il sentiero del CAI di Stresa L1 in zona Alpino. Proseguendo il percorso segnalato, si giunge attraverso sentieri tra boschi e alpeggi, alla stazione della “Borromea”, cioè a ciò che resta dell’ultimo luogo di sosta della ferrovia a cremagliera che fino agli anni sessanta del secolo scorso collegava Stresa al Mottarone. Si tratta di un pianoro ombroso a 980 slm. Seguendo quindi l’antico tracciato del trenino ci si innalza fino alle ultime alture per raggiungere il piazzale dell’Albergo Eden di fronte alla stazione d’arrivo della funivia. L’ultimo tratto di strada asfaltata ci porterà al piazzale adiacente all’Albergo “Casa della Neve” e quindi salendo lungo la pista di sci alla sommità del Mottarone ai 1492 m di altezza.

Scarica da qui il modulo per l’iscrizione alla manifestazione.
Il modulo, compilato in tutte le sue parti dovrà essere riconsegnato entro il 19 luglio alla  segreteria della nostra sezione secondo le seguenti modalità:

  • consegna diretta presso l’ufficio in via De Martini, c/o poliambulatorio – Stresa
  • tramite mail a info@avistresa.it
  • via fax al 0323 32278

SI E’ SVOLTA LA 58^ ASSEMBLEA DELL’ AVIS DI STRESA

Venerdì 26 febbraio 2016 si è svolta all’Oratorio “Antonio Rosmini” la 58^ assemblea dell’Avis Comunale di Stresa presieduta da Gianni Pessina. Tra i presenti Massimo Radaelli Presidente degli “Amici della Croce Rossa” che ha consegnato all’Avis di Stresa un assegno di €. 2.400,00 (duemilaquattrocento) per i futuri progetti di ristrutturazione locali del Poliambulatorio di Stresa. Laura Caldaronello e Roberto Tondina, presente anche in rappresentanza del Comune di Gignese, sostituiscono i due consiglieri dimissionari nel Consiglio Direttivo. La forza associativa si è incrementata di 20 nuovi donatori (n° 540 al 31 dicembre) e così pure le donazioni arrivate a n° 681. La relazione morale letta dal Vice Presidente vicario Paolo Bravi ha evidenziato lo sforzo fatto dall’Avis di Stresa per adeguarsi alle normative europee e l’orgoglio di aver potuto concludere le visite periodiche a tutti i donatori che proseguiranno in futuro con cadenza biennale. Sono seguite le relazioni finanziarie illustrate dall’Amministratore Nicola Castelluccio e del Revisore dei Conti Giovanni Galli, il messaggio del Direttore sanitario dell’Avis stresiana Anna Campi. E’ intervenuto anche Don Gianluca Villa,  che ha espresso il suo apprezzamento per tutte le associazioni di volontariato del territorio, facendo risaltare l’Avis in quanto il dono del sangue risulta essere il dono più grande per salvare vite umane. Il dottor Borsotti, ex primario del centro Trasfusionale di Domodossola che dal 2013 volontariamente effettua le visite periodiche ai donatori stresiani, ha posto l’attenzione sulle precauzioni da osservare per prevenire rischi dovuti ai tatuaggi quando si decide di fare queste incisioni sulla pelle e i relativi tempi di sospensione obbligatori per riprendere a donare il sangue. La lunga serata si è conclusa con l’intervento del dottor Cerutti che ha sottolineato l’importanza della chiamata dei donatori in merito ai gruppi sanguigni richiesti giornalmente dal SIMT e le novità imposte dal decreto del 2 novembre 2015 relativo ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti.