CRITERI DI ESCLUSIONE

Criteri di esclusione permanente del candidato donatore ai fini della protezione della propria salute

ImageIl candidato donatore affetto o precedentemente affetto da una delle sottoelencate patologie deve essere giudicato permanentemente non idoneo alla donazione di sangue o di emocomponenti per la tutela della propria salute:

  • malattie cardiovascolari, ad eccezione di anomalie congenite completamente curate;
  • malattie organiche del sistema nervoso centrale;
  • malattie autoimmuni ad esclusione della Malattia Celiaca purché il donatore segua una dieta priva di glutine;
  • neoplasie o malattie maligne, ad eccezione del carcinoma “in situ” con guarigione completa;
  • tendenza anomala all’emorragia;
  • diabete se in terapia insulinica;
  • affezioni gastrointestinali, epatiche, urogenitali, ematologiche, immunologiche, renali, metaboliche o respiratorie: con grave affezione attiva, cronica o recidivante;
  • crisi di svenimenti e/o convulsioni: convulsioni diverse da quelle febbrili infantili ad eccezione di quelle per le quali sono trascorsi 3 anni dall’ultima terapia anticonvulsiva senza ricadute.


Criteri di esclusione permanente del candidato donatore ai fini della protezione della salute del ricevente

INIDONEITA’ PERMANENTE
Il candidato donatore affetto o precedentemente affetto da una delle sottoelencate patologie o condizioni deve essere dichiarato permanentemente non idoneo alla donazione di sangue o di emocomponenti ai fini della protezione della salute del ricevente:
Malattie infettive:

  • epatite C
  • epatite B ad eccezione dei soggetti HBsAg negativi e HBsAb positivi;
  • epatite infettiva (ad eziologia indeterminata); ·HIV 1 e 2 (AIDS);
  • HTLV I/II;
  • lebbra;
  • babesiosi;
  • Kala Azar (leishmaniosi viscerale);
  • sifilide;
  • tripanosoma Cruzi (Malattia di Chagas);
  • Encefalopatia Spongiforme Trasmissibile (TSE) es. Morbo di Creutzfeld-Jacob, nuova variante del Morbo di Creutzfeld-Jacob:
  • persone con antecedenti medici o familiari che comportano un rischio di contrarre TSE, compresi donatori che hanno subito il trapianto della cornea e/o della dura madre e/o che in passato sono stati curati con medicinali estratti da ghiandola pituitaria umana;
  • candidati donatori che hanno soggiornato nel periodo dal 1980 al 1996 per più di sei mesi cumulativi nel Regno Unito;
  • candidati donatori che hanno ricevuto trasfusioni allogeniche nel Regno Unito dopo il 1980;
  • assunzione di sostanze farmacologiche: ogni antecedente di uso non prescritto di sostanze farmacologiche per via intramuscolare, endovenosa o tramite altri strumenti in grado di trasmettere gravi malattie infettive, comprese sostanze stupefacenti, steroidi o ormoni a scopo di culturismo fisico; ·riceventi xenotrapianti; ·alcolismo cronico;
  • comportamento sessuale: persone il cui comportamento sessuale le espone ad alto rischio di contrarre gravi malattie infettive trasmissibili con il sangue.


Criteri di esclusione temporanea del candidato donatore ai fini della protezione della salute del ricevente

ESCLUSIONE TEMPORANEA

  • La gravidanza in atto costituisce motivo di inidoneità temporanea e per un anno dopo il parto.

RINVIO DI 5 ANNI

  • Glomerulonefrite acuta (dopo la guarigione definitiva).

RINVIO DI 2 ANNI

  • Tubercolosi (dopo la guarigione definitiva).
  • Osteomielite (dopo la guarigione definitiva).
  • Reumatismo articolare acuto, dopo la guarigione definitiva ed in assenza di cardiopatia cronica. ·Brucellosi (dopo la guarigione definitiva).
  • Febbre Q (dopo la guarigione definitiva).

RINVIO DI 6 MESI

  • Malattia di Lyme (dopo la guarigione).
  • Mononucleosi infettiva (dopo la guarigione).
  • Toxoplasmosi (dopo la guarigione).

RINVIO DI 4 MESI dall’ultima esposizione al rischio

  • Esame endoscopico con strumenti flessibili.
  • Spruzzo delle mucose con sangue o lesioni da ago.
  • Trasfusione di emocomponenti o somministrazione di emoderivati.
  • Trapianto di tessuti o cellule di origine umana.
  • Tatuaggi e body piercing.
  • Agopuntura, se non eseguita da personale qualificato con ago usa e getta.
  • Persone a rischio dovuto a stretto contatto domestico con persone affette da epatite B.
  • Intervento chirurgico maggiore.
  • Rapporti sessuali occasionali a rischio di trasmissione di malattie infettive.
  • Rapporti sessuali con persone infette o a rischio di infezione da HBV, HCV, HIV.

RINVIO DI 3 MESI

  • Persone che abbiano viaggiato in zone endemiche per malattie tropicali.

MALARIA

  • Individui che sono vissuti in zona malarica nei primi 5 anni di vita o per 5 anni consecutivi della loro vita: esclusione della donazione di sangue intero, emazie e piastrine per i 3 anni successivamente al ritorno dall’ultima visita in zona indemica a condizione che la persona resti asintomatica. È ammessa la donazione di plasma da inviare al frazionamento industriale.
  • Individui con pregressa malaria: è ammessa la donazione di plasma da inviare al frazionamento industriale.
  • Visitatori asintomatici di zone endemiche: 6 mesi dopo aver lasciato la zona di endemia.

RINVIO DI 28 GIORNI

  • Virus del Nilo Occidentale (WNV): dopo aver lasciato una zona con casi di malattia nell’uomo nell’anno in corso nei periodi di endemia; dopo la risoluzione dei sintomi in casi in cui il donatore abbia contratto un’infezione WNV.

VACCINAZIONI
RINVIO PER 4 SETTIMANE, se asintomatici

  • Somministrazione di vaccini costituiti da virus o batteri vivi attenuati (quali BCG, antivaiolo, antipolio orale, antimorbillo, antiparotite, antirosolia, antifebbre gialla).

RINVIO DI 48 ORE

  • La somministrazione di vaccini costituiti da virus, batteri, rickettsie uccisi o inattivati o da tossoidi (tetano, difterite, pertosse, febbre tifoide e paratifoide, colera, febbre delle Montagne Rocciose, influenza, poliomielite, peste, ecc).
  • Contro epatite A e B: se il soggetto è asintomatico e se non vi è stata esposizione.
  • Rabbia: se il soggetto è asintomatico e se non vi è stata esposizione. Se il vaccino è stato somministrato dopo l’esposizione, esclusione per 1 anno.
  • Vaccini dell’encefalite da zecche; nessuna esclusione se il soggetto sta bene e se non vi è stata esposizione.

ALTRE ESCLUSIONI TEMPORANEE

  • 1 settimana in caso di intervento chirurgico minore (dalla guarigione della ferita).
  • Cure odontoiatriche: cure di minore entità (ad es. ablazione del tartaro) da parte del dentista od odontogienista 48 ore (NB: estrazione, devitalizzazione ed interventi analoghi sono considerati interventi chirurgici minori).
  • Terapie: rinvio per un periodo variabile di tempo secondo il principio attivo dei medicinali prescritti, la farmacocinetica e la malattia oggetto di cura.
  • Situazioni epidemiologiche particolari (es. focolai di malattie): esclusione conforme alla situazione epidemiologica.
  • Allergie a farmaci: con particolare riguardo alla penicillina. Rinvio di 1 anno dopo l’ultima esposizione).

Possono sussistere ulteriori ragioni per il rinvio temporaneo di un donatore ai fini della protezione dei riceventi la donazione: la decisione relativa alla durata del periodo di rinvio spetta al medico responsabile della selezione.