LA CENA DI SOLIDARIETA’ ALL’ISOLA PESCATORI

Venerdì 21 luglio l’Avis di Stresa ha organizzato una cena di solidarietà grazie alla collaborazione di 8 ristoranti della più grande delle isole Borromee con l’obiettivo di raccogliere fondi utili per la ristrutturazione del piano seminterrato del poliambulatorio di Stresa in cui verrà ubicata la nuova sede del sodalizio presieduto da Gianni Pessina. Sono state 270 le persone che hanno trascorso la piacevole serata gustando ottime pietanze a base di pesce, preparate brillantemente dagli chef dei vari ristoranti ai quali vanno infiniti ringraziamenti per tutto quello che è stato possibile realizzare in questa serata, che neanche la pioggia è stata capace di rovinare.

Si è avuta un’ennesima dimostrazione di come la solidarietà, l’amicizia fra varie persone dedite al volontariato possa sempre portare buoni frutti e crearne dei nuovi in ottica futura.

LE CAMMINATE NOTTURNE CON L’AVIS DI STRESA

Nella notte fra il 9 e 10 giugno si è svolta la 5^ camminata notturna Stresa – Mottarone organizzata dai volontari del sodalizio borromaico. Il ritrovo è avvenuto al piazzale del lido di Carciano davanti ad uno splendido scenario lacustre, illuminata di fronte dalle luci di Baveno, Pallanza e Laveno Mombello, da un cielo stellato e con una luna che nella sua pienezza riusciva anche a celare leggermente il suo fascino.

Ben 36 i temerari che si sono radunati per questa nuova esperienza, rinunciando volentieri alle ore solitamente dedicate al sonno per avventurarsi in uno splendido cammino in mezzo alla natura.

Capitanati dal presidente Gianni Pessina, la moglie Piera Martinelli, la segretaria Vittoria Cerutti, i vice presidenti Massimo Carnevali, Nicola Castelluccio, i consiglieri Laura Caldaronello, Andrea Marguglio, Lucia Mensano con il figlio Riccardo, la nutrita pattuglia avisina era completata da altri donatori come Gian Luciano Ghizzardi e Leone Morellini (specializzato di più in gare podistiche). All’ultimo momento forfait dell’amministratore Graziano Possi. Piacevoli compagni di viaggio sono stati dei ragazzi di Lesa con al seguito la tranquillissima cagnetta Lazy, un gruppo di amici di Legnano e di Candelo in provincia di Biella, capitanati da Germana Bernuzzo che ha immortalato i momenti più significativi di tutta la camminata iniziata 25 minuti dopo la mezzanotte. Dopo avere attraversato Carciano, Someraro, Levo, Alpino, alternando tratti di strada asfaltata, sterrata, boschiva ed effettuando soste rigeneranti, è iniziato il tratto finale più impegnativo, contraddistinto dal pietrisco che copre tutto il percorso che fino al 1962 effettuava il trenino delle Ferrovie del Mottarone. Alle ore 5, con il cielo che cominciava a schiarirsi a dismisura, c’è stato l’approdo alla stazione della funivia ed i meno affaticati hanno poi proseguito fino al raggiungimento della Croce in vetta ai 1491 metri della montagna che unisce Cusio e Verbano, attendendo lo spettacolare sorgere del sole.

Qualche problema per alcuni dei partecipanti che hanno terminato la camminata ai piedi della vetta e poi tutti assieme si è andati a fare una rigenerante colazione presso la “Casa della Neve” della famiglia Baccolini, che gentilmente come ogni volta accoglie i partecipanti di questa avventura che è stata effettuata anche nella notte fra il 7 e l’8 luglio. Il numero dei partecipanti si è dimezzato, ma in un clima molto caldo, con una luna ancora più affascinante e spettacolare, tutto si è potuto svolgere con la massima tranquillità in mezzo alla natura.